martedì 19 luglio 2011
giovedì 14 luglio 2011
13.07.11
Pronti per una nuova serata: super festa in piazza a Trento. Appena arrivati ha iniziato a diluviare, ha grandinato per un attimo. Poi ha smesso, ma della festa in piazza si è persa ogni traccia. Devo dire che nonostante l'inizio fradicio e sopravvalutato, la serata si è evoluta in meglio ogni angolo della città girato, ogni minuto passato assieme a questo gruppo che ormai si è consolidato abbastanza da garantire ogni volta un finale imprevedibile. E anche questa volta è andata come capitava. Finora ogni nuova uscita è migliore di quella precedente.
PRESTO LE FOTO
martedì 12 luglio 2011
Chi rompe, paga
In realtà ho pensato per un attimo di nascondere l'incidende dal buio della notte, ma ritornando all'alba ho deciso di lasciare il mio numero e scattare qualche foto, perchè non si sa mai.
Comunque a vista non sembra un danno notevole, sarà una spesa minima. E' lo specchietto...
Comunque a vista non sembra un danno notevole, sarà una spesa minima. E' lo specchietto...
...sembra ancora una spesa minima...
...nascondere il biglietto con il numero lì dentro potrebbe spremermi per bene in realtà. Boh speriamo sia una donna, speriamo non sia avvocato. Speriamo non conosca nessun meccanico. Speriamo che perda il biglietto per strada. Anzi spero che nessuno trovi il mio numero.
Dovrei tornare li prima che si sveglino.
Ma siccome il danno è fatto, ho imparato che scappare da situazioni del genere significa pagare un pegno in un modo o nell'altro. Tipo My name is Earl, non karma. Opel astra.
lunedì 11 luglio 2011
Sempre operativo, sempre operativo...
Dal tramonto all'alba.

Dalle 17 alle 6.30... sembrava impossibile, infatti il corpo ha retto solamente fino alle 5 di mattina, poi ho iniziato a fare video strani fino alla fine.
Dalle 17 alle 6.30... sembrava impossibile, infatti il corpo ha retto solamente fino alle 5 di mattina, poi ho iniziato a fare video strani fino alla fine.
domenica 10 luglio 2011
Feste al lago, ciabatte in sala e notti lunghe
In arrivo foto e tutto quello che c'è da sapere sulle feste che hanno dato il via a questa estate 2011.
giovedì 30 giugno 2011
lunedì 27 giugno 2011
Fototessera, patente, calcolatrice...
23.06.2011. Ho fatto il colloquio per lavorare alle poste a tempo indeterminato. Non so quanti candidati hanno esaminato in tutto e in quanti giorni, ma la mattina in cui sono stato io eravamo una ventina. Inizio ore 9. Test a risposta multipla della durata di 20 minuti.
Per l'esattezza non ricordo quante domande ci fossero, forse 31, ma ricordo molto bene il tipo di quesiti contenuti, cioè una cosa così:


Poi un secondo test sul ragionamento della durata di 15 minuti, che rappresenterò così:
Per l'esattezza non ricordo quante domande ci fossero, forse 31, ma ricordo molto bene il tipo di quesiti contenuti, cioè una cosa così:
Alla fine colloquio individuale e se va bene si finisce in graduatoria. Quindi chissà, si attende un mese e poi il cervellone centrale saprà dare un responso a tutti. Nuova stemma per impiegati e portalettere delle poste italiane:
Basta notti per un po'. Una settimana (di brutto tempo) in pomeridiana. Addio alle bestie notturne quindi. E meno male, perche ce ne sono certe che fanno proprio schifo.
Siccome mi capita sempre più spesso di trovare ricci in mezzo ai prati, ho pensato di catturarne uno per un po' di compagnia in macchina e perchè no, regalarlo a casa (o liberarlo in giardino che almeno pulisce in giro). Ne ho trovato uno gigante nel cortile cementato di un edificio, così l'ho portato con me. Da Naturno a Silandro fino a Merano. Ha viaggiato più con me in 4 ore che da solo in tutta la sua aguzza vita. Sta di fatto che iniziava a muoversi dove non doveva, così l'ho riposto nello zaino. L'ho chiuso con cerniera e mollette. Attenzione, non l'ho maltrattato. Ha solo passato un'ora di agonia senza soffrire troppo. Insomma, non ho più sentito muoversi e ho pensato che stesse dormendo o si fosse girato male. Quando ho portato lo zaino a casa, dentro non c'era più. Non so, si è liberato senza fare buchi o altro. Tattica riccio ninja. Sentivo il suo odore per casa intimorito che fosse nei paraggi. Poi invece tornando a lavoro il giorno dopo, ho scoperto che si era liberato ma era ancora in macchina. Così impara a cacare dove non deve. Però poi l'ho liberato nel giardino. Lontano da minacce. Ricordate che i ricci a noi piacciono vivi. Soprattutto quelli bianchi. E al limite si può dare un nome al riccio: Gustavo (che è il nome ufficiale dei ricci).



in questa foto sembra un peluche
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