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domenica 1 gennaio 2017

Welcome 2017

Finisce bene e inizia come sempre benissimo. Auguri a tutti di buon anno nuovo e un augurio speciale nel vivere queste piccole gioie quotidiane.
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sabato 4 gennaio 2014

Rossini Red Passion

Anche questo capodanno è passato. Mi ero abituato a trascorrerlo fuori città, ma stavolta sono rimasto a Merano. E non mi è affatto dispiaciuto, Anzi non pensavo, ma davvero è stato bello. Penso che possa essere di grande aiuto pensare che un buon inizio porti a grandi avvenimenti tutto l'anno (anche se me ne basta uno ed è già piazzato...).
No, che dire... Inizia la serata con una splendida cena a casa. Che non gustavo da tipo 4 anni... poi arriva un grande vino! Le vin et le petit sommelier Dino!
Già già, meno bottiglie rispetto l'anno passato. Ma anche meno persone con cui festeggiare. Solo noi due e una grande piazza di sedicenni in centro. Ecco perchè poi ci siamo spostati al rossini. E da li poi sono successe cose inaspettate. Il rosso ha portato fortuna (non solo quello del vino, ecco :P ).
Assurdo che tornando, quasi le 7 del mattino, abbiamo incontrato Giuliano per strada a maia alta. Auguri a tutti!

sabato 12 gennaio 2013

New year's coming

Dal capodanno a Innsbruck ecco il mini collage che ci segna e augura un buon inizio

Happy new year : )
Ps Klaudia non essere arrabbiata però un bacetto a capodanno era il minimo da offrire in quella atmosfera

Silvester Beats

Ultimi preparativi per organizzare l'ultimo dell'anno fuori Merano. Un po' di festa pomeridiana e quasi arriviamo tardi a prendere il treno.

Prendiamo un prosecco rimasto e partiamo in 5, destinazione Innsbruck! Ci accompagna un sacchetto con altre bottiglie, che scopriremo in seguito di dover bere rapidamente perchè non si poteva accedere al centro con bottiglie di vetro.
Appena scendiamo al Brennero arriva una corrente d'aria gelida. Tanta neve ovunque. Da qui in poi non abbiamo mai più fatto il biglietto..
Alle 22.30 arriviamo a Innsbruck e fa così freddo che le ragazze girano lo stesso in minigonna. Dopo un po' non sentivi più le dita delle mani, ma la sensazione era quella di trovare pastura per tutti. Stupidamente nessun locale soddisfava le nostre esigenze, infatti giravamo da ben 3 senza trovarne uno. Fortunatamente a mezzanotte eravamo ai piedi del grande albero nella piazzetta principale, nessun conto alla rovescia ufficiale (ho festeggiato due volte: la prima con la ragazza di Lichtenstein e il mio orologio, la seconda con l'ora degli altri). Arriva quel punto in cui i piedi non si sentono più dal gelo. Si camminava a caso e ancora ogni locale costava 20 euro e c'era sempre fila. Fila, non figa... chiariamo! Tutti parlavano di questo Hafen. Allora prendiamo un taxi e sto signore, un turco schizofrenico, inizia a guidare come un matto. In 5 minuti eravamo al parcheggio di questa discoteca a 5 sale. Chiaramente un luogo da fattoni, decidiamo di non entrare. Un altro taxi ci porta via. Altri 8 o 10 euro e ci ritroviamo al punto di partenza. Fa sempre più freddo ma alla fine raggiungiamo la sala dei congressi, il tempio del capodanno, la festa del silvester beats.
Ottima festa e discoteca gradevole, alle 5 ce ne andiamo perchè il treno ci aspetta. Treno pieno di gente svenuta in piedi, per terra, ovunque. Noi non eravamo da meno, infatti il dormiveglia mi ha svegliato dopo la fermata da prendere. Guardo fuori e vedo gli altri che si guardano attorno, io cerco di alzarmi e becco il controllore davanti a me. Io e Dino alla fine siamo arrivati alle 9.30
Fine della storia.