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mercoledì 29 aprile 2020

lunedì 30 aprile 2018

Intervista a Eva

Dopo aver partecipato al corso video a Bolzano da un noto documentarista della zona e operante nella rai, ho voluto praticare le tecniche di ripresa imparate durante le lezioni. Il video risale al 2014 e non ho mai avuto modo di pubblicarlo. Avevo ancora la vecchia telecamera, ma come test penso sia venuto abbastanza bene. Peccato per le riprese interne buie, ma l'intervistata è stata molto disponibile e accurata. Buona visione.

venerdì 8 settembre 2017

domenica 20 agosto 2017

BOMBOnera 2017

Ho "corretto" la BOMBON3RA COMPILATION originale rendendola -secondo me- più ascoltabile. Dal momento che sapevo di caricarla su youtube, ho pensato di abbinare un simpatico video così da rendere l'ascolto più piacevole, ma a causa delle violazioni copyright ho dovuto sopraffare tre brani su youtube. Risulta lo stesso un buon lavoro.

mercoledì 4 novembre 2015

BLACKISS

"Ad ogni nuova luna corrisponde un appuntamento romantico, ma l'incontro nasconde qualcosa di malvagio: questo rituale lascia il marchio di un bacio che segnerà per sempre un eterno amore alla maschera e a chi la indossa." Buona visione.
Lo staff si sta allargando nella struttura tecnica, con nuovi specialisti in supporto di effetti luce e audio, servizio di make-up professionale ed effetti speciali semiprofessionali. Lo staff cresce e diventerà ancora più creativo e disponibile a riprese più elaborate.

giovedì 8 ottobre 2015

Locandina cortometraggio 6

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"Gli sguardi si incontrano. Ecco manifestarsi emozioni e pensieri. Le parole non sono necessarie: descriverebbero a malapena quanto bello sia questo momento. Ci si lascia travolgere dalla percezione. L'aria è odori e il silenzio li amplifica. La sfida di questo cortometraggio è trovare un equilibrio tra sensi e dialogo attraverso il corpo, gli sguardi e i gesti. Linguaggio che si può condividere in qualsiasi parte del mondo."
Allora, sicuri di voler entrare in casa mia? ;)
Data di uscita prevista 31 ottobre 2015. Non abbiate paura di vedere cosa c'è oltre l'immaginazione.

martedì 17 marzo 2015

IFN

Un minuto per raccontare l'epatite c. Questo è il tema del primo video contest organizzato dall'ACE qualche tempo fa. Interessato all'evento, mi sono dato subito da fare e così ho aderito al concorso inviando il mio cortometraggio dedicato all'epatite c. Purtroppo il sistema di votazione corrisponde ai "like" attribuiti dagli utenti di facebook ai video in gara caricati direttamente sulla pagina dell'associazione stessa. Mi chiedo se il merito di un buon video sia stabilito dalla quantità di click provenienti dai contatti che dispongo su un social network oppure dall'effettiva capacità di realizzare un insieme di immagini capaci di vincere il premio finale. Per fortuna hanno precisato che dieci cento mille voti non influenzeranno sul resto dei voti assegnati da una giuria vera. E quindi posso forse cavarmela con qualche tecnica di ripresa, piuttosto che dall'idea alla base del mio corto.
Qua di seguito presento il mio cortometraggio per intero. Invece al link trovate il video "modellato" per il concorso. Buona visione.
https://www.facebook.com/video.php?v=941826442507660&theater

martedì 2 dicembre 2014

Locandina cortometraggio 5

Questo nuovo lavoro -non sto scherzando- è stato fatto in un giorno. Per la precisione in un pomeriggio. 4 ore. E infatti non stupitevi se il prodotto finale sarà scadente. Oppure stupitevi! Se altrimenti sembrerà un mini capolavoro.
In occasione di un concorso (si chiama contest ACE 2015), propongo un cortometraggio sul tema epatite c. Si tratta infatti di un argomento delicato, come del resto tutte le malattie, sul quale ho cercato di non andare oltre l'esagerato. La durate del video può essere massimo di 1 minuto, quindi poco tempo per dare un significato diretto ma forse non troppo esplicito. Sicuramente vincerà il migliore. A gennaio pubblicherò il video, perchè prima vi faccio trascorrere le feste senza brutte sorprese. Forse qualche uomo nudo in papillon prima, o forse no :)
Perciò state pronti.
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lunedì 27 ottobre 2014

martedì 21 ottobre 2014

La lettera


Ho realizzato questo video alla svelta in occasione del Queer Festival 2013 di Firenze. Il tema del concorso era l'AIDS e la sua prevenzione. In una settimana ho lavorato con i miei collaboratori affinchè uscisse qualche idea decente e soprattutto che potesse raggiungere la selezione finale alla serata del festival. Ebbene si! Un video è stato preso per la finale, ma avrei preferito selezionassero questo, perchè lo considero il più divertente e anche il più esplicito. Ciononostante pubblicherò per tempo anche il video trasmesso al cinema di Firenze.
Vi auguro buona serata e buona visione.

giovedì 15 maggio 2014

L'allarme

L'atmosfera perturbante di questo cortometraggio ci porta ad affrontare un tema psicologico che esiste in una piccola percentuale della popolazione: la paura di restare soli è un'emozione che reca molti disturbi d'ansia e depressivi. Esistono vari tipi di solitudine, in base alla gravità della manifestazione provata. Per citarne alcuni, la paura di restare soli in casa, quella dell'abbandono, l'ecofobia. Da non confondere con l'anuptafobia, che sarebbe la paura di restare single e non riguarda questa storia.
Il personaggio di questa vicenda rimedia una soluzione per trovare subito gli oggetti di cui ha bisogno. Capita a tutti di non trovare chiavi, occhiali o altri oggetti, e tante volte sono li davanti. Forse semplice sbadatezza, ma il protagonista pensa di aver risolto i suoi problemi con un telecomando con segnali acustici, ma l'allarme in questione andrà oltre agli oggetti materiali, fino a individuare il problema più importante del personaggio. Involontariamente finirà per essere dimenticato e per sopravvivere al dramma dell'insanità mentale, nutrirà la mente di ricordi. Certo il finale può essere interpretato soggettivamente dallo spettatore. Buona presa male.

martedì 13 maggio 2014

Corso video a Bolzano

Il corso video mi ha formato abbastanza da voler mettere in pratica tutto. Le idee ci sono. Manca il materiale. Per un anno sono a disposizione le attrezzature. C'è di tutto, dagli strumenti tascabili a gru per le riprese alte. Solo che al pensiero di prendere a noleggio e riportare ogni settimana, poi magari  si rompe e devi pagare, ho deciso che per intanto mi porto avanti e faccio da me.
Così in arrivo treppiedi e videocamera nuova. Così i prossimi filmati saranno con una qualità delle immagini nettamente migliore.

L'altro volto della giustizia

Primo cortometraggio "fatto bene" online! Inizialmente eravamo quattro partecipanti e un progetto. L'idea di farsi riprendere non piaceva praticamente a nessuno e questo mi ha reso le cose difficili. Per questo motivo ho scelto di dare inizio alla storia con delle immagini animate, per dare un contesto fumettistico e aprire in modo alternativo, sempre inerente allo stile della trama. Poi, girate alcune scene, la cosa si è fatta più seria, e con quel poco di budget che ho investito mi hanno dato fiducia altri ragazzi. Sono rimasto stupito nel vedere una così bella partecipazione più numerosa. Anche al pub1 è stato un piacere girare una scena con la libertà di spazio offerta dal proprietario. Critiche e apprezzamenti hanno aperto discussioni animate sulla spiegazione della trama. Qui ne sono uscite molte interpretazioni differenti. Il significato è semplice quanto complesso nelle sue "scene chiave". In effetti è difficile per lo spettatore notare alcuni particolari, che si vedono appena. E' un peccato non aver curato certi dettagli, visto la possibilità. I costumi erano stati preparati accuratamente (un sacco di stampe e vignette e altri dettagli che poi non si sono mai visti nel prodotto finale). Di fatto, il tempo era poco e come è stato veloce girare le scene, altrettanto lo è guardare l'intero video. Collegare certe informazioni rende difficile l'analisi della storia e si complica sul finale, quando lo spettatore resta sconvolto psicologicamente senza capire più nulla. Buon assaggio.

giovedì 17 aprile 2014

Corso video 2014

Da un mese frequento questo corso serale a Bolzano e devo dire che mi aspettavo molto peggio. Intanto il viaggio: ogni martedì su e giù dopo cena è rilassante. Pensavo davvero che mi sarei stufato. Anche le due ore nel cineclub passano veloci, nel senso che il livello di interesse è elevato e non sono necessarie interruzioni per staccare la concentrazione sul proiettore. L'insegnamento è molto fluido e semplice, nonostante si trattino argomenti per lo più tecnici. Per il resto ci sono gli appunti.
L'istruttore è strasimpatico e disponibile ai quesiti degli altri corsisti. Ho sentito domande elementari sull'utilizzo della videocamera che penso chiunque saprebbe rispondere, ma nessuno nasce imparato e tanti corsisti sono della vecchia scuola. Il bello è anche imparare insieme dalla base senza dare nulla per scontato. Finora ho imparato molto e voglio mettere la teoria in pratica, anche perchè la passione era nel sangue ma giravo video in un certo livello, mentre adesso posso potenziare la qualità d'immagine e artistica. Tra l'altro ho la possibilità di utilizzare una vasta gamma di attrezzature professionali a disposizione dei corsisti. Così posso fare anche bella figura su campo. Tuttavia non credo mi presenterò con cinepresa, faretti e mezzofucile.. un po' alla volta ragazzi!
Mancano pochi mesi alla fine del corso, quando ci sarà un esame pratico sulla realizzazione di un corto da confrontare con gli altri e penso/spero sarà giudicato con una valutazione. Una volta avrei sperato in un attestato o documento di riconoscimento cartaceo, ma poi ho realizzato che non è quello lo scopo nell'apprendere. Ogni cosa che si impara fa esperienza. Non ho bisogno di carte per mostrare cosa so fare. Anche la pastura funziona così..
In sala ci sono esponenti rai, documentaristi e guide turistiche. Tra i corsisti ci sono neofiti, amatori e semiprofessionisti. Perciò il livello di sfida è dato soprattutto da una totale voglia di imparare dagli altri e saper raccontare per immagini.
Siccome siamo giunti alle prove pratiche, ci è stato assegnato un compito per casa da realizzare in una settimana, riguardante un video che descrive un'azione semplice, come bere un caffè. Lo scopo del video è quello di esaminare i campi di ripresa e la luminosità nel cambio di inquadratura. In pratica esaminare la capacità di cambiare soggetto, per esempio con una panoramica, senza fare un macello con l'immagine.
In una settimana ho rifatto il video di Pag, ho ripreso Dino bersi un caffè e ho realizzato la mia prima intervista ad una ragazza che illustrava un prodotto sul fitness. Il video era pronto e postato qua sotto, poi lo andremo ad analizzare. Però mi aspettavo che tutti avessero un video. Io di certo non l'ho fatto ad opera d'arte perchè è stato girato in 5 minuti e montato in 10. Alla veloce, pensavo il peggiore di tutti. Alla fine solo un quarto dei presenti in sala ha portato il video. Dei quali due riguardo belle inquadrature lunghe e corte di paesaggi, uno sul corso sub in piscina, un ultimo lavoro documentario realizzato da studenti tra l'altro dell'anno prima. E poi il mio.
Il mio era il più corto di tutti ma è stato visto due volte e fermato più volte per esaminare le varie scene, cosa andava e cosa no. Ero abbastanza felice. E a questo punto il video!

Ecco dunque i pro e contro del video:
1. Si inizia male per due motivi: se il teatro fosse il soggetto, c'è il camion a intralciare lo spazio visivo; siccome è Dino il soggetto, ha troppo spazio sopra la testa. Era meglio un'inquadratura in primo piano con lui a sinistra e il resto alle spalle.
2. Arriva la cameriera e c'è un lieve sbalzo di luce: probabilmente l'azione sarebbe venuta meglio se avessi seguito la tazzina fino al tavolo (non lo so, io volevo riprendere Dino che mette giù il giornale).
3. Peccato per lo sporco, ma stiamo valutando altro in questo momento.
4. Ottimi stacchi da volto a tazzina. Male invece lo stacco di prospettiva che tronca l'asse d'azione senza inserire un'immagine neutra (ma l'azione è talmente veloce da impedirmi altre scene in mezzo, quindi era meglio non mostrare proprio questo cambio venuto male).
5. Bello invece il collegamento da quell'azione dove il ragazzo gira la testa e si passa alla prospettiva frontale che guarda in quella direzione. Sarebbe stato ideale inserire un'azione che proviene da quella parte, che cattura l'interesse del ragazzo. Come un altro caffè in arrivo, o una ragazza, o un ragazzo non so.
6. Il finale è piaciuto ad alcuni, ad altri no. Penso che sia soggettivo l'apprezzamento sulla chiusura di questo video.
7. Ho fatto una buona scelta sul carattere del testo, molto azzeccato con la scena del caffè.
8 . (questo punto vale solo per i presenti al corso) La botta iniziale dell'audio sparato a 4000 ha scombussolato tutti. Ma questo non era di mia competenza.

sabato 12 aprile 2014

Promo Pag: Zrce / Estate 2012


Pag merita di più

Da un po' avevo notato che il video fatto su Lloret de Mar ha avuto maggiori visualizzazioni rispetto a quello su Pag. Mi sarei aspettato il contrario visto l'anno di differenza. Ma un successo così forte per Lloret non dava giustizia a quello che ho visto e provato sull'isoletta di Pag.
E così mi sono impegnato per modificare al meglio delle mie capacità l'intero viaggio raccolto nelle poche immagini che conservo. E come il video di Lloret è una sorta di trailer per vacanzieri in cerca di qualche immagine nitida sulla location, anche qua sembro dare una funzione pubblicitaria  a coloro che cercano consigli e accedere al mondo sulle vacanze estive. Per ora, in questa Europa che ho visitato, lo spring break è a Zrće, Croazia.
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martedì 11 marzo 2014

Locandina cortometraggio 4

Corto girato un paio di mesi fa, quando ancora c'era vita nella casa in via Brennero. Questa volta ho voluto puntare su una trama un po' crittografata e alquanto oscura, con qualche musica ansiosa in sottofondo e un sistema di ripresa per me nuovo. Vediamo se qualche giuria coglierà la poesia di questo primo lavoro dell'anno.
Oltretutto ci sono molti nuovi progetti in lavorazione e ho deciso di dedicarne alcuni sulla rete pubblica per emergere un attimo, dato che tutti chiedono ma nessuno vede e tanti parlano.
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martedì 5 novembre 2013

QUEER FESTIVAL, ci sarò

Inizia l'avventura. Finalmente candidato a qualcosa di interessante. Martedì 12 novembre sarà una serata indimenticabile, la prima di tante forse... E facciamola sta entrata in sala! :,)
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venerdì 1 novembre 2013

Corto spedito. In attesa...

Ci abbiamo messo ore, giorni, tentativi su tentativi per una scena buona. Ho lavorato su dettagli che forse nessuno noterà mai, ci abbiamo messo amore e passione, a volte un po' disorganizzati, ma con tanta dedizione. Qualche scena è venuta un po' male, altre invece non potevano venire meglio.
Tutte cose a cui non fai caso guardando il risultato finale, perchè non ci pensi. Se lo guardassi per la prima volta, senza sapere cosa c'era dietro allo sviluppo, direi che è come una storiella amatoriale dimenticata su youtube. Guarda queste persone che hanno partecipato: chissà cosa provano.. come si sentono...
La verità: è fatto bene! Si punta Roma. Tutto o niente!
E oltre alle solite anteprime, ecco qualcosa dalla sequenza in cui è stato destinato praticamente l'intero budget del cortometraggio.
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