giovedì 9 giugno 2011

Ritorno a lavorare con orari impossibili, superati solo perchè siamo vicini al 10 del mese.
Sabato 21.30-06.00
Domenica 11.00-13.00 /13.30-19.15 / 21.30-06.00
Lunedì 21.30-08.30
Martedì 21.30-06.00
Rai television è lieta di presentare un servizio che dura 45 ore nell'arco di quattro giorni. E oggi che sono di riposo (o meglio lo ero ieri), mi rendo conto che non sono ancora riuscito a stirare i vestiti che sono sulla sedia da un bel po' di tempo. Vita da casalingo mooolto sedentaria contro lavoro impegnativo.

E comunque... stare 11 ore di notte fermo a controllare il perimetro circostante ai mezzi rai, accompagnato da presenze spinose che invadono il mio ufficio mobile, è una gran rottura.




domenica 29 maggio 2011

Vacanze estive 2011


IN LAVORAZIONE...


Prossimamente su queste pagine!

lunedì 9 maggio 2011

sabato 7 maggio 2011

Super racconto salernitano

Non ha bisogno di alcuna descrizione, è una magia che prende forma attraverso la tiepida sensazione di benessere offerta dalle immagini stesse.




mercoledì 4 maggio 2011

Tempo passivo, vacanze in arrivo

Saranno queste giornate in cui la sera fa freddo e la mattina sembra venire da piovere, i pomeriggi sono caldi e l'estate sembra aver segnato già questo periodo con temporali in agguato, che però non si fanno vedere, ma io mi sento pronto per le vacanze 2011
E con musiche travolgenti lavoro le mie ultime giornate con la mente carica di sensazioni volanti in attesa di ferie rilassanti.

mercoledì 13 aprile 2011

LA PRIMA BARZELLETTA VISSUTA


09.04.11
Non dico quando, non dico dove e non dico come (o quanto…), sta di fatto che ho dato un passaggio a quattro sconosciuti grandicelli trovati ad aspettare un taxi che non sarebbe venuto, fuori dal noerder di Marlengo. Destinazione Lana, ok… faccio il favore poichè sono di strada e mi dispiace non aiutare questi poveri malcapitati. Mi ricordavano me quando uscito dalla discoteca e dovevo aspettare lo shuttle ore e ore al freddo. O torni a piedi o aspetti: in ogni caso arrivi a casa distrutto. In quella situazione la mente fa brutti scherzi, perché molti si disperano al punto di dare o fare cose pur di tornare a casa al più presto, con ogni mezzo possibile o alternativa. Ci si aggrappa come un annegato al primo appiglio fuori dall’acqua. Li carico su e il viaggio inizia. Proprio mentre entravo a Lana si scopre che uno di quei quattro non fa parte del resto del gruppo e ci chiede come mai siamo a Lana. Ebbene doveva andare a Tirolo, dall’altra parte! E il tizio accanto a me inizia a insultarlo e urlargli cose come “Du bist nicht von diesem Welt… du bist ausser Welt” e altre cose..
Haha! Sta di fatto che quel tale si è intrufolato in macchina credendo di tornare a casa, ma la verità è che si è trovato ancora più lontano da casa alle 4.30 di mattina. Ma dove ha la testa la gente?

WHO CAN IT BE KNOKING AT MY DOOR?


07.04.11

L’idraulico, facendo lavori di ristrutturazione al bagno dell’appartamento di sotto, viene a rompermi il sonno per avvisarmi che molto probabilmente le tubature rotte riguardano pure me. Non solo mi ha svegliato dopo due ore che ho preso sonno, dopo aver lavorato la notte, ma alle 10 di mattina voleva pure la chiave di casa perché sarebbero dovuti andare avanti e indietro per rompermi la cucina e mettere a posto i tubi. Ho chiuso la porta e ho ripreso a dormire. Quando mi sono alzato alle 4 del pomeriggio non ho sentito rumori. Chissà com’era ridotta la cucina…. In realtà molto bene. Perché tutto quel casino di sotto si è risolto senza dover rompere anche da me. Però mi hanno rovinato la giornata. Un givoedì ricordato come il giorno più arrugginito del mese.

RILEVATORE DI INCIDENTI

06.04.11

Non solo cerco di fare il mio giro notturno in modo da avere sempre un po’ di tempo per pausa caffè o tempo libero in più, ma mi capita anche di utilizzare quel poco tempo di anticipo aiutando gente vittima di incidenti stradali. Ero dietro una macchina e in prossimità di un incrocio questa ha accelerato di colpo, colpendo il fianco di una vettura che proveniva dall’altra parte. Cavolo, un incidente in prima fila… scendo per vedere se stanno bene, e non faccio due passi che la macchina che ha colpito parte a razzo. La provo ad inseguire ma le nostre macchine di servizio fanno schifo nelle partenze. La canaglia l’ha fatta franca. Torno ad assistere il turista ancora scosso e noto che la moglie sta bene, più di lui. Faccio verbale come testimone all’arrivo della polizia e si scopre che a terra insieme ai detriti è rimasta la targa del fuggiasco. Perfeeettoo!

Ma gli sta solo bene! Questo dev’essere uno dei fails più meritati di sempre.