domenica 23 gennaio 2011

Prima notte solitaria

Scopro che dopo aver imparato bene una delle zone da controllare a Merano, rientro dal giorno di riposo con servizio alla stessa zona, però non più affiancato. Tengo bene il passo coi tempi e raggiungo la Val Venosta in un baleno, con un po' di fretta forse all'inizio.
Sono le 2 di notte. Mi trovo in questo stabilimento enorme, che ancora non conosco bene cosa produca. Insomma... immaginatevi un cancello, oltre il quale ci sono due palazzoni con finestre e porte, che fanno da muro fino ad un secondo cancello in fondo.... tutto buio, la luce della luna che costruisce ombre di alberi e container vuoti. La strada prosegue a sinistra dove c'è un secondo edificio e si prosegue ancora avanti, saranno 200 metri. Ancora porte e finestre con un piazzale a destra dove ci sono detriti e scatole varie. L'idea che ci sia qualcuno è alta, ma nell'immaginazione si forma ad essere più un'ossessione. Infatti poi ci sono altri svincoli che conducono ancora più all'interno della struttura. Alla fine... si ripercorre la strada al contrario.
Proprio ieri notte mi chiedevo quanto potesse essere noioso fare la stessa strada all'interno di un edificio quando non succede mai nulla di particolare. E per particolare purtroppo si intende qualcosa di strano, come qualcosa di rotto, un rumore o altro. Questa era la mia prima impressione per rompere il ghiaccio con la tensione nel sapere di essere da solo in un posto enorme lontano dal mondo.
Così dico: "Che palle!!!"
All'improvviso sento sopra la mia testa un rumore metallico come provenire da una grattata sopra il tetto in lamiera, di colpo guardo su come per pensare speriamo non sia quello che penso però non posso fare a meno di guardare.
Un piccione viaggiatore era accampato nella conca del tetto. E vola via forse più spaventato di me. Per cui ritiro tutto quello che pensavo sulle novità, meglio un giro noioso che una sorpresa sgradita.
Se mi ricordo metterò agli atti una foto di questo stabilimento, così se per caso mi succede qualcosa una volta, probabilmente mi sarà successa qui. Hehe

Inizia la cronaca

Massì dai, inizio a raccontare un po' di situazioni lavorative che mi colpiscono maggiormente. Troverete tutto sotto cronache di un vigilantes, perchè alla fine è quello che sono... Lavorando di notte si possono vivere emozioni varie, soprattutto quando in ballo c'è il controllo di numerosi edifici e negozi in mezzo al nulla. Infatti nella vita notturna c'è molta adrenalina, azione allo stato puro (che nel mio lavoro in realtà si manifesta come paura, l'occhio vigile del "chi va là"), momenti divertenti, tristi, ma anche sexy e rilassanti (la nota pausetta notturna col panozzo mentre guardi qualche ragazza scoperta dalla macchina).

Penso alla fine prima di fare questo lavoro non conoscevo esattamente come funzionasse e immagino che in pochi sappiano la verità dei fatti. Per questo motivo ci tengo a non rivelare l'interesse privato dell'istituto di vigilanza (che poi riguarda anche quello dei clienti...), però vorrei lo stesso descrivere momenti topici della notte, sperando di non dover mai postare l'incontro ravvicinato con un sospetto ostile.

Foto e quant'altro oh yeah!

giovedì 13 gennaio 2011

DEAD RISING 2

Il primo era particolare perchè c'era sta cosa della massa di zombie, innumerevoli zombie ovunque da eliminare e fotografare. In questo invece c'è un'innumerevole numero di slot machine e zombie ovunque. Ho notato che se svaligi i casinò e conservi parecchi soldi, stai sicuro di completare le task secondarie, tipo aiutare i superstiti (alcuni chiedono soldi, con altri è necessario acquistare antidoti). Mi è sembrato abbastanza semplice perchè se segui la storia principale senza fare altro è difficile morire, dato che la vita si recupera praticamente ovunque (ci sono sempre bidoni della spazzatura con mcburger scaduti assieme a rimasugli di cola, ma si trovano anche bar e ristoranti). Le armi sono tante e sempre a portata di mano. Forse l'unica difficoltà è eliminare gli psicopatici (storielle molto divertenti).
Prima giocata, ho sbloccato il finale S, il migliore a quanto pare, perchè è l'unico che ti fa fare il livello bonus prima del finale. Ovvero completi al meglio tutti i casi del gioco, in più aiuti il cattivo dandogli l'antidoto (che è facoltativo ai fini della storia). Dopodichè devi andare a salvare la figlia e la donna nell'arena, che sono state rapite dal cattivo.

Rigiocando si mantengono soldi, esperienza accumulata e si conoscono già i posti tattici. Infatti l'ho rifatto, non solo per vedere personalmente il secondo finale migliore, ma anche per eliminare tutti gli psicopatici, che al primo giro è stata abbastanza dura. Questa volta è stato divertente. Però non ho trovato il domatore della tigre e forse mi sono sfuggiti due cacciatori cecchini. La seconda volta che ci giochi hai anche maggiore possibilità di combinare più armi e fare mosse diverse. Io penso che se ci giochi una terza volta inizia ad essere noioso, perchè difficilmente si trovano nuove task.
Per ottenere il finale A basta arrivare alla fine del gioco senza dare l'antidoto al cattivo. Così sono tutti salvi e partono immediatamente per boh.... Milano Lambrate o forse Merano.

E invece no! Perchè il protagonista decide all'ultimo di tornare indietro per recuperare lo zaino della figlia, ma mentre lo prende si trova davanti il cattivo tramutato e viene trascinato dentro all'ascensore che si chiude con grande delusione dopo aver giocato di nuovo e vedere che non si salva nemmeno. Però alla fine può avere un suo perchè. (qua purtroppo non sono riuscito a fare lo screenshot del punteggio finale, perchè ho pensato di fare lo screen a loro che vanno via xD - notare l'armatura).

venerdì 7 gennaio 2011

Guardia e ladri

Mercoledì 5 gennaio 2011
Dopo tutto quello che posso aver fatto nel tempo passato, giuro solennemente di voler bene e rispettare le donne, anche se non se lo meritano, per l'interesse di ogni cittadino di questa Repubblica.... e di non dire parolacce!

Ed ecco che divento guardia particolare giurata, con il porto d'armi valido per 6 anni, carte varie da portare alla ronda atesina (contratto pronto il 10) e saluti velocissimi dal vice pretore che ha firmato i moduli mentre giuravo in piedi leggendo il foglio giallo:
"Giuro di essere fedele alla Repubblica italiana ed al suo Capo, di osservare lealmente le leggi dello Stato e di adempiere le funzioni affidatemi con coscienza e diligenza e con l’unico intento di perseguire il pubblico interesse"

Poi il questore mi ha detto: miraccomando.... adesso non litigare con nessuno perchè sei comunque un tutore della legge.
Senza farlo apposta la sera si è creata una situazione un po' fuori luogo nei miei confronti, ma penso che siano i problemi a venire da me, non viceversa

Capodanno 2010

Dopo 2 anni fuori città, per via del disagio economico mi ritrovo a festeggiare il nuovo anno in quel del meranese. Dopo 2 antipasti ben riusciti e tentativi di primi piatti andati male, prosecco, taboo e spumante. Città.



E a mezzanotte via coi botti e robe appiccicose spruzzate addosso. E non mi ricordavo che augurare il buon anno ai primi che si beccavano fosse così divertente...















BUON ANNO A TUTTI

venerdì 17 dicembre 2010

Cavalese - Maia (16.12.10)

Cavalese è un posticino nascosto della val di Fiemme. Dopo la festa sopra Pampeago, ecco la partita della trasferta a - 15°. Il pavimento riscaldato nello spogliatoio sembra promettere bene, l'odore di legno come essere in una baita, docce power e questa sensazione di Natale dentro e fuori dalla palestra. Tribuna più affollata rispetto a Merano, una partita emozionante semi allenamento. Poi super cena in un ristorante molto accogliente. Nel 2013 ci saranno i campionati del mondo di sci nordico. Bella storia.

(Per rendere l'idea, c'era ghiaccio sui finestrini interni della macchina)

16.12.10 - Cavalese/Maia
Min: 8
Tiri: 3
T2: 2
T2%: 50%
TL: 1
TL%: 0
T3: 0
T3%: 0
Canestri: 1
Punti: 2
Rimbalzi: 3
Falli: 4

Vacanza a MIlano (12-16.12.10)

Non c'è niente di meglio che passare i giorni dopo il compleanno in un'altra città. In questo caso una città enorme rispetto a quella che conosco, Mailand!
Biglietto acquistabile a bordo dell'österreiches Bundesbahnhof. C'è solo la mattina (verso Monaco) e la sera (verso Milano). Sono rimasto nel vano bar con 1 litrozzo di birra bavarese, mass confusion al banco per evitare di pagare il biglietto (warte bitte meinen Collega - ma il collega non arrivò mai, forse perchè in zona Milano se ne fottono).
Arrivo alle 21.15 a MILANO LAMBRATEE!!!!!!!!!!!! Il massimo della felicità, ho esultato in mezzo al parcheggio con i passanti che non capivano l'emozione che si riceve a mettere piede a Lambrate. Si raggiunge in macchina zona Udine, mangiamo veloce e poi a dormire.


Mi spiegano rapidamente come muovermi con la metro, mi faccio così accompagnare da Pilaf fino a San Babila dove lavora. Mangiamo una colazione nel bar manageriale dei super business men. Decido di sedermi. Questo è costato 4 euro in più. Niente mancia.

Mi trovo a girovagare per Milano, forse riesco a beccare Mauri, però con gli impegni del tipico milanese risulta difficile. Mi dicono che non è usanza farsi l'aperitivo tra le 11 e le 12: ci resto male. Poi capisco la ragione di tale atto di resistenza poichè costa ben 8 euro se non di più. Arrivo a piedi in piazza Duomo. Bello, il Duomo. Però sembra tanto piccolo da rendere grande la piazza. In effetti devo ammettere che Milano fa così schifo da quanto è enorme, tutto quanto.


Pensare che durante la gioranta avrò passato 2 ore intorno alla piazza e non sono manco entrato... Fa capire che comunque ci sono troppe cose da vedere da perdersi le cose principali.

Faccio una fermata a Piola per visitare questo famoso politecnico di Milano. Fuori c'era un bar dove vanno tutti gli studenti, 2 euro la margherita e tante altre cose. Finalmente mi bevo il mio aperitivo. Poi il pranzo da Valentino Vintage:
Marco: Buongiorno, siamo in due;
Receptionist: Bene, un momento perchè al tavolo stanno finendo di consumare il caffè;
Renzo: Ah, perfetto. Ma fate pure con calma...
Marco: Si beh, devi essere più freddo, perchè non abbiamo molto tempo....
Receptionis: Ecco ancora qualche minuto e poi potete accomodarvi;
Renzo: Si beh, se devo aspettare altri cinque minuti faccio prima ad andare via, non ho capito...
Marco: Sei matto!? Questi ci cacciano!! Non farmi fare brutta figura, che qua ci vengono anche i miei colleghi di lavoro....

Heheh, ci mettono in un tavolo dove c'era già altra gente (tutti vestiti bene). Arriva un signore appena tornato dall'Arabia Saudita col suo blackberry a portata di mano. Avrà aspettato 10 minuti, nel frattempo stavamo mangiando. E devo dire che quella bistecca.... costata pure un botto, mi è rimasta in stomaco... buaaaac (o magari era lo spritz con tequila xD).

"Riccardo!!!! Fai una chiamata in cucina per vedere se c'è qualcuno dai". E il cameriere entra, poi esce subito col piatto del signore dell'ArabiaSaudita. Magari a Milano funziona così, devi pretendere le cose per mangiare.
Proseguo il viaggio verso il castello (su consiglio di Marco).

Purtroppo girando da solo non sapevo esattamente dove fermarmi o cosa guardare, così mi sono rassegnato camminando verso i confini milanesi. Ho raggiunto una zona che si chiama Domodossola, dove ho trovato il tram. Tutta quella strada pur di non stare fermo. A saperlo mi mettevo sulla panchina al sole.
Scendo a Cadorna per raggiungere in fretta il Duomo, dove assisto all'innaugurazione del museo consigliato da Marco. All'inizio era anche figo (e sta foto spacca più che dal vivo)...


...però poi sono solo quattro piani di quadri. Tanti tanti quadri. Futurismo e materia morta. Che merda (d'autore).
Mi fermo a riprendermi sotto il Duomo, dove vengo agganciato da un maniaco gay che cercava di passare del tempo con me. Per fortuna la parola in codice è globale in questi casi e anche stavolta "quanta patata per la sera" mi ha salvato da 2 ore di racconti fetish e locali cuck. Però mi ha consigliato zona navigli per fare qualcosa, non mi ricordo bene, forse un club per scambisti.
Arriva il momento dell'aperitivo: a Milano funziona che prendi da bere, un cocktail o quello che vuoi, paghi un po' di più rispetto al listino comune, però per due ore buone c'è la possibilità di abbuffarsi al buffet. E continuano a mettere piattoni di roba appena fatta, un miscuglio di dolce, salato e primi secondi antipasti. Da stare male. Taaaaaack!

Infatti poi non mi sentivo molto bene. Anche perchè la mia stupidità mi ha fatto scegliere un cocktail dolce al cocco e ananas, nemmeno tanto buono.... pessimo per la cena!

Alla fine giro finale di panettoni con crema strana sopra, crepes alla nutella e una sfoglia con nutella e una crema schifosa sopra. Da stare male....

Hahah, che faccia! :D
Da Milano mi sposto a Novara, tempo 40 minuti di strada. Sono rimasto ospite della Papaya House, da me rinominata Papaya Beach, perchè è una vera spiaggia da un certo punto di vista.

Il massimo è stato palestra super potente, con idromassaggio e sauna x2 giorni. Ma anche il posto in generale, mi sono divertito un sacco. Sarebbe stato bello fare una settimana però chissà magari in un prossimo futuro.

E poi.... il ritorno, alle 6.50 da Milano Lambrateeee :D

Però io dietro avevo solo 25 euro, da Milano a Bolzano costava 31 euro, così ho fatto fino a Trento (24). Il resto è stato un viaggio regionale fino a Merano. Sono arrivato verso le 15.30 dormendo tutto il viaggio, così se mi chiedevano qualcosa, potevo dire che dopo Verona mi ero addormentato e non sono sceso a Trento, trovandomi sul treno per Merano... eheheh.

martedì 7 dicembre 2010

5 Dicembre a Pampeago....

C'era questa festa a Pampeago mi dicevano.... le ragazze conosciute alla Cantinota lo scorso mese dicevano il vero riguardo alla festa più potente dell'inverno, nei pressi di Valdifiemme, a Pampeago. Già il nome sembra Papaya beach e promette bella gente e cose tropicali. Musica e neve. Ma freddo anche. Queste le condizioni: fila infinita per ordinare da bere fuori al freddo, un ristorante dove costa tutto di più al caldo, una sala esagonale improvvisata discoteca con gente che si struscia per muoversi e gente sui tavoli per vedere l'uscita. E spettacolo di ragazze...
A fine serata passaggio gratuito di taxi gatto delle nevi. E poi di nuovo al prossimo anno qui all'apres ski ganisher e qualcosa.




sabato 4 dicembre 2010

Maia - Ravina (02.12.10)

Victorius!





02.12.10 - Maia/Ravina
Min: 10
Tiri: 2
T2: 0
T2%: 0
TL: 0
TL%: 0
T3: 0
T3%: 0
Canestri: 0
Punti: 0
Rimbalzi: 4
Falli: 2